Reset Music

Planisfero
Foto 02.jpg

Reset Music


La sede della Reset Music a Lucca è stata decisa:

  • per essere città natale di Puccini, Catalani, Boccherini, ecc.
  • per la sua tradizione di città musicale.
  • per la presenza di un teatro di grande tradizione come il Teatro del Giglio.   

 

Obiettivi

  • l’arte e la cultura come patrimonio sociale
  • l’opera come identità nazionale riconoscibile all’estero
  • il senso e l’educazione al bello
  • salvaguardia delle professionalità e dei saperi teatrali
  • creazione di un linguaggio innovativo più in sintonia con i nostri giorni
  • fare opera in luoghi alternativi e a costi equi

 

Progetti

La Reset Music inizierà con due importanti progetti:

  • il primo la creazione di Spettacoli finalizzati ad avvicinare un pubblico sempre maggiore all’Opera, soprattutto i giovani, mostrandone gli aspetti sconosciuti.
  • il secondo la fondazione di una “Scuola di interpretazione di canto all’italiana” con docenti di fama internazionale del calibro di Carlo Colombara, Daniela Dessì, Fabio Armiliato, che hanno già dato la loro adesione al progetto, un modo per riportare in Italia la lirica internazionale. Ciò che ci distingue dagli altri è che noi proponiamo fatti concreti e persone di altissimo livello.

A tutto questo daremo il più alto risalto mediatico possibile durante tutte le fasi progettuali.


Spettacoli

Abbiamo creato un format con l’intento di aprire il mondo della lirica anche a giovani e nuovi utenti, un modo per rinnovare un mondo, sotto certi aspetti, troppo statico.

Un format già testato in “Carlo Colombara 1/1/prima” messo in scena alla 57^ edizione del “Puccini Festival” a Torre del Lago lo scorso 24 luglio con grandi apprezzamenti del pubblico e della critica.

Lo spettacolo è come un laboratorio, una prova di regia. Carlo Colombara viene proposto in un contesto di “prova”, dove la regista in scena dialoga con lui, mostrando al pubblico il farsi di una messinscena.

Gli spettatori divengono i privilegiati che hanno la fortuna di assistere dietro le quinte, e come in una lezione di cucina imparano a riconoscere e ad apprezzare gli ingredienti.   Mostrando come si lavora dietro le quinte, come si entra nell’anima e nella drammaturgia del personaggio si arriva a capire quanto la specificità di un ruolo influenzi il suo interprete e a sua volta ne sia influenzato.

Con leggerezza, in maniera divertente seppur approfondita vengono proposti dieci brani (contestualizzati in scena da altrettanti video d’arte) che spaziano da Verdi a Puccini, da Mozart alla canzone napoletana, per arrivare al musical e a Weill.

 

Il format prevede l’utilizzo anche di altri artisti del calibro di Colombara con i quali stiamo prendendo accordi, per creare una serie e fornire ai teatri una continuità che permetta di conoscere e mettere a confronto il lato più profondo degli interpreti.

 

Dimostrare quanto la cultura sia un bene comune e partecipato, autentico fondamento della società civile, è una delle priorità dei nostri giorni, l’eccessiva velocità di fruizione, il consumismo culturale, l’indifferenza nei confronti della qualità hanno portato ai disastrosi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Con Colombara abbiamo trovato non soltanto un artista indiscutibilmente grande ma anche una persona che la pensa come noi sul valore sociale dell’arte, sulla necessità di dare spazio e voce al bello e che s’impegna contro lo scempio generale dei valori.

 

Secondo noi l’opera lirica è un patrimonio italiano da salvaguardare ed ha una modernità ancora pochissimo sfruttata. Non soltanto è uno scrigno di saperi e mestieri che non devono essere dispersi ma è anche una fucina di creatività ancora tutta da scoprire. Diciamo che l’opera può essere un punto d’incontro fondamentale tra passato e presente.

 

La scelta stessa di lavorare anche in spazi alternativi al teatro, di valorizzare i piccoli teatri, di contenere i costi riportando lo spettacolo ad una grande essenzialità (per contro potenziando l’impegno degli interpreti in scena), vuole essere una precisa risposta alle esigenze di oggi.

 

 


Login Form

Search